Sempre in questa zona sono venuti alla luce un Altare e due Fornaci, verosimilmente collegati al Santuario. Un ulteriore porzione della zona archeologica è occupata dai resti della città, ricostruita dopo la distruzione del 403 a.c.; dove sono stati rinvenuti resti di luoghi di culto che botteghe di artigiani vasai e modellatori di statue. I numerosi reperti rinvenuti nella zona sono per la maggior parte ceramiche, materiali fittili, sculture, terrecotte, frammenti di architetture che sono stati poi posti nel Museo Archeologico di Naxos. La ridente Giardini con il suo porticciolo peschereccio e gli approdi per i diportisti nautici, è una rinomata stazione balneare.
L'allungato arenile, che digrada dolcemente verso un mare pulito e sicuro, l'ampia offerta di moderne infrastrutture ricettive, ne hanno una delle tante perle turistiche in questa suggestiva porzione del litorale jonico. |